Maldive: excursus tra geografia e società

Aggiornamento: mar 17


Le Maldive sono un insieme di atolli situati nell'oceano Indiano, a sud-ovest dell'India.

L’arcipelago conta oltre 344 mila abitanti, si trova sotto lo Sri Lanka e soprattutto in lunghezza si estende per molti chilometri fino all'Equatore.



Alle Maldive da dicembre ad aprile si instaura il monsone secco, povero di piogge. L’opposto del secco, ovvero il monsone umido, si verifica da maggio a novembre e porta piogge torrenziali.

Le origini del popolo maldiviano hanno radici indiane ed arabe, ma nella storia hanno assistito anche ad ondate migratorie provenienti dall'Africa e dallo Sri Lanka.

Nel paese non è consentita libertà di culto, l’Islam è la sola religione praticata. Malgrado ciò la Chiesa considera comunque le Maldive parte dell'arcidiocesi di Colombo.


Per la pesca, attività principale della popolazione, vengono usati i Dhoni. Queste imbarcazioni di legno a fondo piatto si prestano molto per la tecnica del bolentino, ma vengono adoperate anche reti e traino.

Nei mercati locali tonni, squali, barracuda e marlin sono il genere di pescato più venduto, oltre che ad essere esportato presso i paesi limitrofi.

I turisti apprezzano molto il pesce fritto o speziato con del curry, ma le alternative sono numerose tra cui la tradizionale zuppa di pesce.

Tra le abitudini alimentari dei maldiviani non può mancare il riso, spesso in accompagnamento al pescato del giorno. Raramente viene fatto consumo di pollo e altra carne. Per concludere il pasto viene adoperata la noce di areca ovvero una noce unita a foglie di betel, lime e chiodi di garofano. Dal tronco delle palme viene estratto il Raa, bevanda locale.



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